Caregiver familiari, svolta in Molise: arriva il riconoscimento ufficiale

Il Consiglio regionale del Molise ha approvato una nuova legge che riconosce ufficialmente la figura del caregiver familiare nel sistema regionale di assistenza sociale.

La normativa definisce il caregiver familiare come la persona che, in modo continuativo e gratuito, assiste un coniuge, partner, convivente di fatto o un parente fino al secondo grado, nell’ambito del Piano Assistenziale Individuale (PAI).
Con questa legge la Regione Molise intende valorizzare la cura domestica e la solidarietà familiare come beni sociali fondamentali, integrando tale ruolo nelle politiche del welfare locale.

Le novità principali

  • Gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) della regione sono incaricati di valutare la richiesta di riconoscimento dello status di caregiver familiare, con un termine di 90 giorni dalla domanda.
  • I servizi sociali comunali, singoli o associati, dovranno riconoscere il caregiver come parte integrante della rete di welfare locale e assicurare un adeguato affiancamento.
  • Il caregiver riconosciuto potrà partecipare attivamente alla definizione, alla revisione e alla valutazione del PAI della persona assistita.
  • Sono previste misure di sostegno: formazione gratuita in ambito sanitario, sociosanitario e socioassistenziale, supporto psicologico per prevenire isolamento e stress, e semplificazione delle procedure amministrative a favore dell’assistito e del suo caregiver.
  • Sono stati stanziati 800 mila euro per gli esercizi 2026-2027, provenienti dal Fondo sociale europeo (FSE) 2021-2027, con la prospettiva di ulteriori fondi nazionali.

Implicazioni per le famiglie e i caregiver

Per chi assiste un familiare non autosufficiente in Molise, la legge apre la possibilità di ottenere un riconoscimento formale e un sostegno concreto.
Il ruolo di cura non sarà più confinato all’ambito privato, ma diventerà parte integrante del sistema di welfare regionale, con diritti e strumenti specifici.
Per le istituzioni locali, è un’opportunità per costruire una rete più coesa e sostenibile: il caregiver non è solo chi presta assistenza, ma un collaboratore attivo nella progettazione e nell’attuazione dell’assistenza territoriale.

Nota conclusiva

La legge regionale del Molise sul riconoscimento del caregiver familiare rappresenta un progresso importante per le politiche sociali. Tuttavia, la sua efficacia dipenderà dall’attuazione concreta: formazione, sostegno psicologico e copertura finanziaria saranno i veri indicatori di un cambiamento reale per le famiglie che ogni giorno si prendono cura dei propri cari.

Un punto di partenza comunque significativo nell’attuale deserto normativo nazionale.

Da Sara Palazzotti

Caregiver Familiare  

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