Video corso di Tecinche assistenziali per persone non autosufficienti. Come si fa l’igiene intima della donna allettata per evitare piaghe da decubito e insorgenza di infezioni.
Trascrizione:
L’igiene intima della donna si esegue quotidianamente e, se necessario, anche più volte nella giornata, per evitare la formazione di cattivi odori, prevenire infiammazioni e favorire il benessere intimo.
Aprire il pannolino e sfilarlo girando l’ammalata sul fianco, prestando attenzione a raccogliere le feci presenti. Ricordare che, durante l’igiene, la donna è più esposta a infezioni della vescica e delle vie urinarie a causa dell’uretra corta.
Gettare il pannolino nel cestino del secco non riciclabile. Per eliminare le feci si possono usare, inizialmente, salviettine umidificate e poi proseguire con acqua e manopole monouso.
Far girare l’ammalata sul fianco, posizionare la padella igienica sotto il sedere e far girare il paziente su di essa.
Procedere con acqua a giusta temperatura e detergente intimo sulla manopola. Detergere dalla zona pubica verso l’ano, avendo cura di pulire bene le parti intime interne: con una mano divaricare le piccole labbra, mentre con l’altra detergere. Successivamente ripetere la manovra sulle grandi labbra, più esterne.
Risciacquare versando abbondante acqua con la brocca. Asciugare bene tamponando e seguendo lo stesso ordine della detersione. Applicare le creme protettive o lenitive necessarie.
In caso di paziente obeso, si possono asciugare le pieghe cutanee con il phon a bassa temperatura per evitare lesioni della pelle o macerazioni cutanee.
Tolto la padella, eseguire l’igiene accurata della zona posteriore, asciugare e applicare la crema protettiva necessaria.
